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GENNAIO 2012 E' stato rimasterizzato e pubblicato da Saar il mio album "Un altro cielo". Lo si può trovare facilmente su Itunes assieme ad altri miei cd.

Dal primo di gennaio il commissariamento della Siae ha portato alla sospensione definitiva della pensione per gli aventi diritto ... compreso il sottoscritto.
FEBBRAIO 2012: da VIVAVERDI,  numero 5, ottobre-dicembre 2010
Racconta Carlo Bixio:
"La Siae è la mia infanzia e la mia adolescenza, mio padre ne parlava a mia madre, persino a tavola, forse anche per sfogarsi!
Soprattutto nel periodo della grande lotta per quello che oggi chiamiamo "Fondo di solidarietà" ma che alla sua nascita era la "Cassa di Previdenza dei Soci delkla Siae": Mio padre fece parte infatti del Comitato Direttivo Provvisorio, perchè era un editore che capiva le esigenze degli autori. Ne conosceva successi e splendori, ansie e preoccupazioni per il futuro incerto.
Ricordo Cherubini e Schisa emozionarsi e piangere di gioia quando si stabilì l'importo dell'assegno di solidarietà.
". (...)

5 FEBBRAIO 2012:
Caro Adriano,
io sono Tony Pagliuca, ex componente delle Orme, dal 1° Gennaio mi è stato tolto il Fondo solidarietà dei soci Siae, un mensile di 615 euro, era il mio unico sostegno economico sicuro e non so come andrò avanti con moglie insegnante precaria e due figli che studiano, mutuo prima casa ecc.
Ma ora non protesto perché mi sento ancora libero e al fianco di tutti coloro che cercano un posto di lavoro onesto e perché ho fiducia nel futuro e confido nell’operato del presidente del consiglio Mario Monti che mi sembra una persona per bene.
Ho pagato ancora a malincuore il canone Rai e mi permetto di dirti che se quest’anno vai a Sanremo cerca di rimanere nel tuo campo, quello che ti ha dato il successo e cioè il canto, canta le tue belle canzoni partecipando magari anche tu alla gara. E se invece sentirai il prorompente bisogno di monologare allora raccontala giusta.
Racconta che la cultura deve tornare a circolare libera nei suoi spazi e non deve essere mai più in mano alla casta della canzone.
Racconta che ciò che si sente in radio e si vede in tv non è il meglio di ciò che la nostra bella Italia produce. Perché gran parte delle programmazioni sono al soldo delle case discografiche e dei grandi management S.p.a.
Racconta che nel nostro paese ci sono tanti giovani talenti che non trovano mai spazio e se lo trovano sono spremuti e gettati come limoni.
Racconta, se permetti, che il sottoscritto pur avendo scritto delle pagine di musica rock progressive riconosciute in tutto il mondo, per partecipare in gara a Sanremo con il suo gruppo ha dovuto pagare 50 milioni di lire per “il parrucchiere”, mentre tanti altri concorrenti privilegiati non solo non hanno pagato niente ma sono stati loro pagati fior di quattrini per la loro prestazione.
Racconta che tanti altri musicisti come il sottoscritto hanno cercato, rinunciando a facili guadagni, di elevarsi all’altezza dei grandi della musica producendo, in proprio, lavori di pregio che non si sentiranno in Rai e non si vedranno in TV a causa dei conduttori corrotti; e se le loro opere non saranno conosciute non potranno di conseguenza fare il loro lavoro e cioè i concerti .
E se condurrai più di una serata: chiedi che Sanremo sia un concorso di giovani che studiano la musica non il cimitero degli elefanti. Chiedi infine di bonificare l’ambiente dagli spacciatori di droga, dai giornalisti corrotti, dai manager evasori. E infine la mia preghiera: non duettare con Madonna (il solo nome dovrebbe farti allontanare) e chiedi per Sanremo la benedizione di Benedetto XVI, il papa ama la musica, l’Italia e vuole bene a tutti gli artisti.
Antonio ( Tony Pagliuca)