
Inizia,
con questo album, la collaborazione con Alberto Salerno e la Fonit Cetra.
E' sicuramente un insieme di canzoni meno concettuali e più aperte ai
gusti del pubblico, anche se la voglia di raccontare le mie sensazioni,
salta fuori in "Serenità", "Stasera non ci sto".
Vi è anche una parte
molto intimista che si collega al profondo rapporto con Roberto Vecchioni:
"Ho visto un tram", "2036 d.C" e, al contrario, una parte molto allettata
dalla possibilità d'incontrare i favori del grande pubblico, frutto della
nuova collaborazione con Alberto Salerno.
"Alba corallo" e "Jenny", guarda
caso sono stati i due singoli estratti dall'album.
Con "Jenny" ho vinto il
Free Show, il mega-festival nazionale delle radio private e ho potuto
finalmente esibirmi davanti alla Rai TV in diverse apparizioni.
Lavorare
con Alberto Salerno è stato molto importante per capire come si deve fare
per scendere dai pianeti del sogno e camminare per strada. Egli non perde
mai di vista la realtà e l'obbiettivo; questa sua caratteristica lo ha
fatto vincere spesso.
Basso: L. Cappellotto, B. Zanelli - Chitarre: C. Bazzarri, M. Paoluzzi -
Piano: S. Parisini, P. Canzi, R. Pareti, A. Mompellio - Polimoog: R.
Colombo - Fisarmonica: R. Pareti - Violino: L. Fabbri - Batteria: T. De
Piscopo, M. Paoluzzi
Tecnico del suono: Bruno Malasoma
Studio: G.R.S. Milano