All'inizio
degli anni '70 la musica era così variegata che era davvero riduttivo non
misurarsi con i diversi generi e perseguire un solo stile. Ti capitava che
uscissero in contemporanea P. Cartney, J. Lennon, E. John, gli America,
J.Taylor e via dicendo e nella mente di un compositore come me avvenivano
delle fusioni musicali stranissime, che non mi consentivano di essere
coerente con ciò che avevo appena fatto. In Italia, poi, cambiare
repentinamente è disastroso, tuttavia per me era impossibile
autodisciplinarmi. Nacque così questa canzone, una ballata dolcissima che
si prestava ad intensi impasti corali. Ancora oggi mi piace molto!
Crediti: Registrazione Studio Philips - Tecnico del suono
Davide - Arrangiamento di Mauro Paoluzzi-Paki Canzi-Renato Pareti - Stampato nel 1973 da
Ducale Italdisc - Distribuzione Ricordi - Edizione Chappell
DORME LA LUNA NEL SUO SACCO A PELO
Parole di Renato Pareti
Musica di Renato Pareti
Dorme la luna nel suo sacco a pelo;
nella sua tenda buia dorme il cielo.
Facile pensare a te
selvaggia donna amata dagli orsi bruni,
tu coi tuoi discorsi strani chissà dove sei.
Dorme la sentinella, si sveglia e dorme;
sogna il congedo, il mare e tante donne.
Facile pensare a te
e a quell'amore sano che facevamo,
Dio com'eri bella tanto da morirne sai.
E lontano, lontano, lontano
le stelle si danno la mano,
lontano, lontano ...
Dorme il contrabbandiere del piano di sopra;
di tante marche non ne ha più la stecca ..
facile pensare a te leggiadra amante e dama di compagnia,
tu che in avaria non sei capitata mai.
E lontano, lontano, lontano
le stelle si danno la mano,
lontano, lontano ..
Dorme l'anniversario dei nostri sogni,
quello mai detto in tante mie canzoni ...
come non pensare a te, giustificando tutto purché tu torni?
Vedi la disperazione non ragiona mai.
E lontano, lontano, lontano .....
Qui,
invece, salta fuori un valzer lento molto intimo, con un arran-giamento da
mattonella. Mi piaceva tanto, da ragazzo, ballare i lenti e forse, da
protagonista ho voluto provocare la situazione inversa. D'altronde i
retri venivano usati anche per la sperimentazione e vi si mettevano
canzoni che si giudicavano meno adatte ad un impatto immediato col
pubblico. Rappresenta anche l'ultima canzone che incisi per la Ducale di
Mathalon. Con Vecchioni, anch'egli artista della stessa etichetta, si
decise di provare a cambiare aria e puntare su una multinazionale. Così
lui andò alla Philips e io alla Polydor, tutte e due ex Phonogram.
Crediti: Registrazione Studio
Philips - Tecnico del suono
Davide Marinoni - Arrangiamento di Mauro Paoluzzi-Paki Canzi-Renato Pareti - Stampato nel 1973 da
Ducale Italdisc - Distribuzione Ricordi - Edizione Chappell
DOLCEMENTE L'AMORE CON TE Parole di Renato Pareti
Musica di Renato Pareti
Dolcemente l'amore con te ...
C'era gente, troppa gente per me
e adesso cambia luce ma tu sei sempre quella
che dolcemente mi diceva di sì.
Nella mente ti ho fermata così.
Il tempo non è stato mai un amico ma sai?
Tutto se ne va.
E noi che stupidi a buttarci via così ...
tu vecchio amore mio, non dimenticarmi mai ...
E stasera mi sai dire cos'è
questa voglia, voglia antica di te?
Il cuore ha solo gli anni che hai tu e
questa sera in più.
Dolcemente l'amore con te,
senza fretta, l'orologio non c'è.
Il cuore ha solo gli anni che hai tu
e questa sera in più.