Zitta zitta

Il pudore ch'era il mio vestito La mosca Dorme la luna nel suo sacco a pelo Stagione di passaggio Chi sarà Donna più donna Alba corallo Jenny Barbie Fino al collo Un altro cielo Zitta zitta Sopravvissuti
Zitta zittaDopo l'insuccesso di "Un altro cielo" capii che il continuo cambiare, forse il timbro della mia voce, forse la mia faccia, le canzoni non funzionavano cantate da me. Per quanto mi sforzassi di fare non arrivavo da nessuna parte. Avevo già deciso di smettere l'attività discografica quando si fece vivo un mio vecchio amico impresario, Adriano Masiello, che mi convinse a riprovarci con una canzone, però, commerciale. In seguito mi avrebbe programmato un tour nel quale avrei cantato anche i miei successi come autore. Non successe nulla e mi ritirai dalle scene.

Crediti: Registrazione Studio Back - Tecnico del suono Nino Iorio - Arrangiamento di Pinuccio Pirazzoli - Stampato nel 1982 da Carosello -  Edizione Curci

ZITTA ZITTA
Parole di Maurizio Piccoli
Musica di Renato Pareti

Stai dicendo solo fiumi di parole
e non lasci che a parlare sia il tuo cuore;
cos'è? forse la paura di sbagliare
se ti stringi un po' più a me.
Perdi tempo a fare giochi coi capelli,
neanche tu sai quanto gli occhi tuoi son belli!
E' il momento che viviamo quel che conta, ieri ...
tanto sai che non ritorna più.
Zitta zitta! che l'amore parla ...
zitta zitta! che diventi bella ...
quando l'amore canta non puoi
farlo soffrire mai.
Zitta zitta! che l'amore canta ...
zitta zitta! entra in questa stanza
e noi cominciamo a vivere noi,
noi dentro noi sempre più!
Zitta zitta! che l'amore parla ...
zitta zitta! che diventi bella ...
e noi cominciamo a vivere noi.
Far l'amore non è il gioco più importante,
troppe volte sopra un letto non si vince ...
no! non voglio l'esclusiva di un amante ... che dicevi?
Zitta zitta! che l'amore parla ...
zitta zitta! che diventi bella ..



e via
"E via"
(facciata b)
Questo è il tipico retro quando non sai cosa mettere sul lato B. Niente di speciale, niente di sperimentale come in passato; una canzone normale. Credo, infatti, che non l'abbia ascoltata mai nessuno. Da quel momento in poi feci soltanto il compositore per altri e, piano piano, mi staccai dall'industria discografica. Grave errore! Quando esci, non rientri più. Tuttavia ognuno deve fare i conti col proprio carattere, con quella parte dentro che dice i no anche quando vorresti dire sì. Forse è anche un bene ascoltarla. E via ....

Crediti: Registrazione Studio Back - Tecnico del suono Nino Iorio - Arrangiamento di Renato Pareti - Stampato nel 1982 da Carosello -  Edizione Curci

E VIA
Parole di Maurizio Piccoli
Musica di Renato Pareti


Toccami la linea del cuore,
bevimi che non ti fa male.
Buia questa città,
ma siamo noi la realtà.
Siamo una lacrima di luce che passeggiando va.
Sfiorami che brucia la neve,
poi studiami due pagine piene,
ma siamo noi la realtà,
fiammifero felice che questa sera brucera.
E via! Attraversiamo in volo tutto il mondo,
sei pronta ad accettare qualche sbaglio?
Che ce ne frega della torre di controllo ...
via! Dipingi sopra il cielo questo amore,
speriamo che il disegno venga bene,
baciami! Fino a ieri tu non c'eri.
Cercami tra mille parole, trovami a
 un passo dal cuore, buia questa città,
ma noi si va, si va rubando stelle qua e là.
Via! Attraversiamo in volo tutto il mondo,
sei pronta ad accettare qualche sbaglio?
Che ce ne frega della torre di controllo ...
via! Con luci di speranza sulla coda,
speriamo che l'aliante mai non cada ...
baciami! Prova un'altra volta e via!
Togliendoci i semafori dal cuore,
viviamo fino in fondo il nostro amore.
Via! Stasera stiamo troppo bene insieme ... Via!