Scrivere canzoni per i bambini, è fantastico! Sei
libero di sognare anche le cose più impossibili e la fantasia non è
recintata. In un mondo che ti dice sempre cosa dovresti fare è un'oasi
rinfrescante decidere tu, invece, cosa far fare ai tuoi eroi o ai tuoi
sogni. E poi la cosa bella è che gli eroi non devono per forza essere
qualcosa di eclatante; anche una formica o un abete rosso possono
diventare i tuoi eroi, i tuoi modelli, il tuo modo di essere.
Straordinario!!!
Tutto questo l'ho sempre messo in pratica nelle canzoni che ho scritto per
lo Zecchino d'Oro, per Il Palio Delle Regioni, per la Walt Disney, per
l'Ambrogino d'oro e per tutti coloro che mi hanno chiesto canzoni per i
più piccoli.
AMICO COWBOY
Parole di Vittorio Sessa Vitali
Musica di Renato Pareti
Sulla groppa di un cavallo c'è un simpatico cowboy
è finito qua nella mia città.
"No! Non scendo da cavallo,
questo mondo non mi va,
non mi fermerò".
"Perché perché non vuoi restare qui tra noi?"
Troppi rombi di motori, troppe macchine da voi
macchinari qua, ciminiere là ...
preferisco il mio paese, io resistere non so
tra cemento e smog
"Cemento asfalto e smog, cemento asfalto e smog."
"Oh! Vorrei seguirti amico cowboy
nel paese che sai tu;
oh laggiù c'è tutto il verde che puoi,
aria pulita e un grande cielo tutto blu
laggiù laggiù laggiù, il cielo è tutto blu."
Sulla groppa di un cavallo c'è un simpatico cowboy,
ora se ne va nella sua città.
"Preferisco il mio paese e ci torno perché là
c'è più libertà"
"e vai e vai e vai fin quando arriverai"
"Oh! Vorrei seguirti amico cowboy
nel paese che sai tu ..."
"oh laggiù c'è tutto il verde che puoi,
aria pulita e un grande cielo tutto blu."
"Oh! Vorrei seguirti amico cowboy
nel paese che sai tu ..."
"Oh laggiù si può imparare da noi
a rispettare la natura un po' di più."
"Laggiù, laggiù laggiù il cielo è tutto blu".
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BARABA' CICI' E
COCCO'
Parole di Vittorio Sessa Vitali
Musica di Renato Pareti
Sulla banchisa tra i mucchi di neve c'è un orso bianco che va su e giù,
una foca è lì che pensa ai fatti suoi , che pensa ai fatti suoi...
E a svolazzare tra i ghiacci polari stan tre civette non so come mai
guarda, guarda un po' han su tre piccoli paltò ...
Barabà, Ciccì e Coccò, tre civette col paltò,
Barabà, Ciccì e Coccò son tre sorelle freddolose.
Barabà, Ciccì e Coccò stan di casa al Polo Nord
e col freddo che c'è là un bel paltò comodo fa.
Barabà, Ciccì e Coccò tre civette col paltò,
quando il freddo aumenta un po' per riscaldarsi fanno un ballo.
Barabà, Ciccì e Coccò se il termometro va giù,
quando non ne posson più van tutte e tre in un igloo.
Questa storiella i bambini esquimesi devono averla imparata da noi;
loro poi mi sa che l'han cambiata un po'.
Ogni paese ha un'usanza diversa, ma non importa la diversità,
conta invece che tu vuoi cantare insieme a me.
Barabà, Ciccì e Coccò, tre civette col paltò
Barabà, Ciccì e Coccò son tre sorelle freddolose.
Barabà, Ciccì e Coccò, quando una si ammalò
il dottore le ordinò "mettiti a letto col paltò'".
Barabà, Ciccì e Coccò, tre civette col paltò,
l'ammalata migliorò con la ricetta del dottore.
Barabà, Ciccì e Coccò, tre civette col paltò
poco fa mi han detto che stan bene bene tutte e tre.
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BEL NANINO
Parole e musica di Renato Pareti
Non aver paura "bambin",
è soltanto un brutto sogno.
Chiudi gli occhi mio bel "nanin",
la tua mamma è qui, qui vicino a te.
Bel bambino della mamma
tu sei già un ometto ormai,
non aver paura dai!
Bel nanino della mamma
devo alzarmi presto sai,
la mattina è già qua.
I pensieri brutti van via
se tu pensi a cose belle
ai colori e al bimbo Gesù
e ai regali che poi ti porterà.
Bel bambino dellla mamma
questa notte è piccola,
presto il sole arriverà ...
Bel nanino della mamma
chiudi gli occhi e sognami
io sarò lì con te.
Quando ero ancora un "nanin",
quando c'era la mia mamma
mi cantava spesso così
con quegli occhi suoi chiusi dentro ai miei.
Bel nanino della mamma
tu sei già un ometto ormai,
non aver paura dai!
Bel nanino della mamma
chiudi gli occhi e sognami
io sarò lì con te.
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BIANCO CON IL
GIALLO
Parole di Cheope
Musica di Renato Pareti
Prendi una matita, gioca coi colori,
non aver paura di metterli vicini,
di mischiarli tutti sotto un solo cielo
come dei bambini all'uscita dall'asilo.
Prendi un foglio bianco e disegna il mondo
con dei grandi prati e il mare sullo sfondo.
Non importa molto se non è rotondo,
quello che è importante è la gente che ci sta.
Gente che sappia dare amore
alla gente che amore non ne ha,
senza guardare mai il colore che la sua pelle ha.
Bianco con il giallo trova suo fratello,
giallo con il nero ed è un amico vero,
verde con il viola vanno insieme a scuola,
l'arancione e il blu che si danno già del tu.
Bianco contro il nero, il mondo resta a zero,
azzurro contro il rosso cadono nel fosso,
blu senza marrone, il cuore è già in prigione
e non c'è ragione che debba stare là.
Prendi una matita, gioca coi colori,
non aver paura di metterli vicini,
di mischiarli tutti sotto un solo cielo,
come dei bambini all'uscita dall'asilo.
Fai un universo, fallo un po' diverso,
fai le stelle azzurre e il cielo tutto giallo,
fai anche le piante con le radici in cielo,
quello che è importante è la gente che ci sta.
Gente che sappia dare amore
alla gente che amore non ne ha,
senza guardare mai il colore che la sua pelle ha.
Bianco con il giallo trova suo fratello,
giallo con il nero ed è un amico vero,
verde con il viola vanno insieme a scuola,
l'arancione e il blu che si danno già del tu.
Bianco contro il nero, il mondo resta a zero,
azzurro contro il rosso cadono nel fosso,
blu senza marrone, il cuore è già in prigione
e non c'è ragione che debba stare là.
Bianco contro il nero, il mondo resta a zero,
azzurro contro il rosso cadono nel fosso,
blu senza marrone, il cuore è già in prigione
e non c'è ragione che debba stare là.
Giallo con il nero, verde con il blu!
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BUONANOTTE
ROSSELLA
Parole e musica di Renato Pareti
Dormi Rossella, ne avrai bisogno per gli anni che verranno, sai? Riposa,
il tempo non ti basterà più. Continua a sognare Goldrake ...
certo che io non li capisco questi Goldrake ... Mazinger, Jeeg Robot!
Erano molto più giusti Buffalo Bill, Tex Willer, Kit Carson! ... Ma vuoi
dire che alla mia età sia già fuori tempo, io?
Che corpo piccolo hai ... Se penso che un giorno non lo guarderanno certo
con questi occhi ... ma io t'insegnerò tutto sai? Le tecniche degli uomini
le conosco ... tutti porci, pensano solo a quello! Adesso chissà perché mi
viene in mente l'Africa? Una casa bianca, grande, stile coloniale ...
dentro tante teste d'animali appese al muro e lì il cacciatore con la pipa
in bocca che guarda i suoi trofei con soddisfazione, ti andasse il fumo
per traverso! Oh Dio, fa che non diventi mai un trofeo per nessuno,
neppure per me. io ce la metterò tutta, bambina mia, per fortuna hai solo
tre anni e mezzo ...
E adesso dormi gioia,ne avrai bisogno per gli anni che verranno: il tempo
non ti basterà più. Lo vedo io che, in fondo, non son vecchio, ma di
giorni ne ho mangiati talmente tanti che già mi sono indigesti. Se fosse
possibile lasciarti un secondo da sola, andare in bagno e con due dita in
bocca, vomitare tutta la vita inutile e ritrovarmi dopo con te a dormire
come non faccio da tempo. Sì ma adesso non esagerare Renato! Tu sei sempre
portato alla tragedia ... in fin dei conti hai un sacco di cose; di che ti
lamenti? Accontentati un pochettino! ... Sì, ma sto mondo ...
Sai, ti vado già cresciuta ... chissà come si porteranno i vestiti allora?
Ti vedo cresciuta e tu che mi dici:- dov'eri allora quando ti cercavo?
Quando avevo bisogno di te?-. Come dov'ero? Il lavoro! La famiglia! Se sei
grande e grossa lo devi anche a ... E' sempre colpa nostra! E' vero, è
sempre colpa nostra. Dormi Rossella, ne avrai bisogno per gli anni che
verranno, le code ai semafori saranno sempre più lunghe e tu non riuscirai
ad arrivare in tempo e allora, giorno per giorno ti agiterai, ti
preoccuperai ... ce la metterai tutta, ma non ce la farai lo stesso e
allora comincerai a chiederti perchè tutti vanno e non ti salutano e dove
vogliono arrivare? E ti rattristerai e lì ...non fare la mia fine:
Ansiolin, Lexotan, Dormipoc ... l'ansia no! Ti prego no! Adesso ci
tagliano anche il petrolio ... quello lì prende la tangente e a noi levano
il petrolio ... ma che mondo! Non è possibile ... come farai ad andare in
giro senza benzina? Oh Dio, ultima mia speranza ... sai io sono un
cristiano da poco ... ti prego solo di sera perché ho paura di morire ...
fa che ciò non avvenga mai, fa che per lei il mondo sia migliore, fa che
un Cristo anche meno bravo del primo, così non lo crocefiggono e ce lo
teniamo noi! ... Un Cristo qualsiasi arrivi presto a darci una mano, a
darci un po' di pace. Cosa stai dicendo adesso? Parli nel sonno?...
Alabarda spaziale?!? Roba da matti! Meglio Tex Willer, Meglio Tex Willer!
Va a letto Renato che sei stanco e ti devi alzare presto domani ... il
lavoro ... già, il lavoro! Buonanotte Rossella ...
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CAPITAN
CHIOCCIOLA
Parole di Maria Cristina Misciano
Musica di Renato Pareti
Io sono un capitano un po’ speciale
E sono capitano di una nave
Che viaggia sopra un mare virtuale
Fatto di chat, ram, chips, hard-ware e mega-byte.
Se naufrago in un sito abbandonato
Non sono certamente disperato
Allora lì per lì ti lancio un S.O.SUn
S.O.S.
che suonerà così:
I.C.Q. I.C.Q. cerco te
Se mi vieni a cercare anche tu
Stai sicuro che avrai un amico in più
I.C.Q. I.C.Q. cerco te
Vuoi sapere il mio sito qual è?
W.W.W.CAP.IT
Con il mouse basta premere, clic
Capitan Chiocciola ti risponderà
Capitan Chiocciola ti risponderà
Se vedo dei pirati all’arrembaggio
Non c’è bisogno che io cambi rotta
Da solo senza neanche l’equipaggio
Gli mando addosso cento megabyte, megabyte
Seguendo sempre del mio file la scia
Io navigo restando a casa mia
Ho voglia di parlare, di parlar con te
Già fatto, mi connetto, un due tre
I.C.Q. I.C.Q. cerco te
Se mi vieni a cercare anche tu
Stai sicuro che avrai un amico in più
I.C.Q. I.C.Q. cerco te
Vuoi sapere il mio sito qual è?
W.W.W.CAP.ITCon
il mouse basta premere, clic
Capitan Chiocciola ti risponderà
Capitan Chiocciola ti risponderà
I.C.Q. I.C.Q. cerco te
Se mi vieni a cercare anche tu
Stai sicuro che avrai un amico in più
I.C.Q. I.C.Q. cerco te
Vuoi sapere il mio sito qual è?
W.W.W.CAP.IT
Con il mouse basta premere, clic
Con il mouse basta premere, clic
Con il mouse basta premere, clic
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CHI LO SA
Parole di Vittorio Sessa Vitali
Musica di Renato Pareti
Mi hanno raccontato
una storia che
quando sono nato
è accaduta a me.
Proprio in fondo all’orto
sotto un cavolfiore
c’era … che stupore! un bebè.
E quel piccoletto
eri proprio tu!
Dunque con affetto
ti hanno preso su.
Mi hanno coccolato, nutrito, si sa.
Mi han portato a casa e son rimasto qua.
Chi lo sa, chi lo sa
se ti dicono la verità..
Chi lo sa, chi lo sa
se davvero è tutta realtà.
Un bebè che ci fa
sotto un cavolo? Ma chi lo sa!
La sua brava mamma non l’ha messo certo là.
Chi lo sa, chi lo sa
se ti dicono la verità..
La sua brava mamma non l’ha messo certo là. Là! Là! Mah!
Anche un’altra storia
dicono di me.
Quando sono nato
è accaduto che
giunse una cicogna
con un fagottino,
proprio sul camino si posò.
Presero una scala
per salir lassù
e nel fagottino
c’eri proprio tu.
Mi hanno preso in braccio portandomi giù.
E da questa casa non mi son mosso più. Più! Più!
Chi lo sa, chi lo sa
se ti dicono la verità..
Chi lo sa, chi lo sa
se davvero è tutta realtà.
Un bebè che ci fa
Sul comignolo? Ma chi lo sa!
La sua brava mamma mai lo porterebbe là.
Chi lo sa, chi lo sa
se ti dicono la verità..
La sua brava mamma mai lo porterebbe là. Là! Mah!
Ma io so come andò:
la mia storia vi racconterò.
Mamma è quella che
dall’inizio mi portò con sé.
Io con lei, io in lei
che vegliava i primi sonni miei.
Le batteva il cuore con amore, io lo so.
Io con lei, io in lei
che vegliava i primi sonni miei
Le batteva il cuore con amore, io lo so.
Le batteva il cuore con amore, io lo so.
Le batteva il cuore con amore, io lo so.
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CUCCIOLOTTO
(Parole e musica di Renato Pareti)
Guarda com'è bella quella stella che cade lassù;
luce dentro al buio, che d'incanto sparisce nel blu.
Bella questa sera di silenzi e di complicità
mentre chiudi gli occhi, sono qui, sono i tuo papà.
Quanto ti ho aspettato, non volevi arrivare qui mai
quanto ti ho sognato, finalmente tu adesso ci sei!
Bocca sorridente, gioia immensa degli occhi miei;
ora la mia vita ha più senso perché ci sei.
Dormi cucciolotto, ogni sera che tu lo vorrai ...
sempre in ogni mentre, ci sarò se tu mi chiamerai.
Dormi cucciolotto, tutto intorno sbadiglia oramai ...
Sogna cose belle, dormi dolce qui con papà.
Sogna cose belle, dormi dolce qui con papà.
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GIOCHIAMO ALLE
COSE
Parole di Cheope
Musica di Renato Pareti
Neve neve neve, fammi la neve,
bianche ali, niente catene, altalene: saltaci su!
poi diventa come un'aspirina
per curare una bambina che ancora non ce l'ha
Sole sole sole, dopo la pioggia accendi il sole
fammi un colore per il fiore più bello che hai
Poi disegna un grande ombrello
e ripara tuo fratello quando quest'inverno pioverà
Giochiamo alle cose, giochiamo alle cose per imparare ad usarle sai
Giochiamo alle cose, giochiamo alle cose per imparare ad amarle poi
Noi giochiamo alle cose, noi giochiamo alle cose ...
Ciglia ciglia ciglia, fammi le ciglia di due occhi
una conchiglia che si tocchi il mare blu
Poi inventa una canzone, canta
che l'amore è la cosa più importante dentro te
Bocca bocca bocca, fammi una bocca che sorrida
un'albicocca già matura, mandala giù.
Poi diventa una cometa per salvare quel pianeta
che una stella adesso non ha più
Giochiamo alle cose, giochiamo alle cose per imparare ad usarle sai
Giochiamo alle cose, giochiamo alle cose per imparare ad amarle poi
Scambiamo le cose, scambiamo le cose per imparare ad offrirle poi
Noi giochiamo alle cose, noi giochiamo alle cose ...
Neve neve neve, fammi la neve,
bianche ali, niente catene, altalene: saltaci su!
poi diventa come un'aspirina
per curare una bambina che ancora non ce l'ha.
Poi disegna un grande ombrello
e ripara tuo fratello quando quest'inverno pioverà.
Poi inventa una canzone, canta
che l'amore è la cosa più importante dentro te.
Cambiamo le cose, cambiamo le cose e puoi aiutarci un po' anche tu
Cambiamo le cose!!!
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IL TOPO
CON GLI OCCHIALI
Parole di Vittorio Sessa Vitali
Musica di Renato Pareti
In una libreria di dietro agli scaffali
aveva la sua tana un topo con gli occhiali.
Di giorno dormicchiava, così si nascondeva.
Nessuno immaginava che lui vivesse lì.
Però quando il libraio di sera andava via,
il topo riaccendeva le luci in libreria.
E poi negli scaffali un libro si pigliava
e a leggere iniziava con gran curiosità.
Evviva la lettura! Comincia l’avventura,
un sogno ad occhi aperti
nel mondo che vuoi tu.
I libri sono ali che aiutano a volare,
i libri sono vele che fanno navigare.
I libri sono inviti a straordinari viaggi,
con mille personaggi l’incontro sempre c’è.
Accadde che il libraio, da un po’ andato via,
però una certa sera tornò in libreria.
Il topo con gli occhiali passò un brutto guaio,
ma lui pregò il libraio in lacrime così:
"Non mi cacciare via da questa libreria,
perché io amo troppo i libri che son qui!"
I libri sono ali che aiutano a volare,
i libri sono vele che fanno navigare.
I libri sono inviti a straordinari viaggi,
con mille personaggi l’incontro sempre c’è.
I libri sono amici che fanno compagnia,
i libri sono sogni di accesa fantasia.
I libri son momenti di gioia e commozione,
non manca l’emozione che un brivido ti dà.
Il topo con gli occhiali così ebbe il permesso
di star con il libraio e fu un gran successo.
Sull’uscio del negozio il topo si affacciava
e il pubblico invitava: "Venite tutti qua!
Entrate in libreria, perché vi piacerà!
Entrate in libreria, perché vi piacerà!"
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IN CARROZZINA
(Parole e musica di Renato Pareti)
In carrozzina, la mia bambina
fa tanta nanna e sai perché?
Ama il rumore, vuole girare
in mezzo al traffico che c'è.
Appena è in casa e c'è silenzio,
si sveglia e urla chi lo sa
che le succede, che cosa vede?
Non vuole la tranquillità
e allora a spasso per musei e fiere,
là dove c'è più gente cosa fa?
Lei s'addormenta col sorriso in bocca,
si sveglia solo se mi fermo un po'.
In carrozzina, la mia bambina,
fa tanta nanna e sai perché?
ama il rumore, vuole girare
in mezzo al traffico che c'è.
==========================
Per lei la ninna nanna è un clacson forte
o le urla dei bambini al luna park
il fischio di un aereo che parte
le distorsioni di un concerto rock
in carrozzina, la mia bambina
fa tanta nanna e sai perché?
Lei vuole stare dentro al rumore,
non vuole mai tranquillità.
E ninna nanna e ninna o
la mia bambina a chi la dò!
torna su
IL TOPO CON
GLI OCCHIALI
Parole di Vittorio Sessa Vitali
Musica di Renato Pareti
In una libreria di dietro agli scaffali
aveva la sua tana un topo con gli occhiali.
Di giorno dormicchiava, così si nascondeva.
Nessuno immaginava che lui vivesse lì.
Però quando il libraio di sera andava via,
il topo riaccendeva le luci in libreria.
E poi negli scaffali un libro si pigliava
e a leggere iniziava con gran curiosità.
Evviva la lettura! Comincia l’avventura,
un sogno ad occhi aperti
nel mondo che vuoi tu.
I libri sono ali che aiutano a volare,
i libri sono vele che fanno navigare.
I libri sono inviti a straordinari viaggi,
con mille personaggi l’incontro sempre c’è.
Accadde che il libraio, da un po’ andato via,
però una certa sera tornò in libreria.
Il topo con gli occhiali passò un brutto guaio,
ma lui pregò il libraio in lacrime così:
"Non mi cacciare via da questa libreria,
perché io amo troppo i libri che son qui!"
I libri sono ali che aiutano a volare,
i libri sono vele che fanno navigare.
I libri sono inviti a straordinari viaggi,
con mille personaggi l’incontro sempre c’è.
I libri sono amici che fanno compagnia,
i libri sono sogni di accesa fantasia.
I libri son momenti di gioia e commozione,
non manca l’emozione che un brivido ti dà.
Il topo con gli occhiali così ebbe il permesso
di star con il libraio e fu un gran successo.
Sull’uscio del negozio il topo si affacciava
e il pubblico invitava: "Venite tutti qua!
Entrate in libreria, perché vi piacerà!
Entrate in libreria, perché vi piacerà!"
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L'ABETE ROSSO
(Parole e musica di Renato Pareti)
C'era un abete rosso, spiccava da lassù
tra quegli abeti verdi immersi nel blu.
Voleva esser verde come gli amici suoi,
che sorridevan di lui.
Ma l'aquila reale, regina di quel blu,
danzando su quel rosso, così gli cantò:
-Io vedo te, soltanto te, dentro all'immenso verde.
Volo su te, dormo con te, sei il mio rifugio dolce.
Devi essere contento di esser diverso sai?
Essere come tutti è noioso lo sai?
Tieniti il tuo bel rosso e spicca da lassù;
loro non sanno chi sei.
Volo su te, dormo con te,
sei il mio rifugio dolce.
C'era un abete rosso, spiccava da lassù
tra quegli abeti verdi, immersi nel blu.
Non si sentì più solo nella diversità;
visse contento "così".
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LA CANZONE
DELLE VOCALI
Parole di Francesco Lovati
Musica di Renato Pareti
E' L'ALFABETO UNA GRAN COSA...
PUOI SCRIVERE MAMMA, PASSERO, ROSA.
E' FATTO DI SEGNI DAVVERO GENIALI:
CI SON CONSONANTI PIU' CINQUE VOCALI.
SIAMO CINQUE SORELLINE,
BIONDE, BRUNE E ASSAI CARINE.
IO SON SNELLA E BEN DIRITTA
SE DA BRAVA SONO SCRITTA.
CON IN TESTA UN PUNTOLINO,
SOMIGLIANTE A UN CAPPELLINO,
GUARDA BENE, SONO QUI!
MI HAI TROVATO SON LA "I".
CON DUE GAMBE IO CAMMINO,
MA NON TENGO UN CAPPELLINO.
DUE GAMBETTE ASSAI DIRITTE
SE PER BENE SONO SCRITTE.
BADA BENE LE GAMBETTE
SE NE DEVONO STAR STRETTE!
SU DA BRAVO GUARDA SU,
MI HAI TROVATO SON LA "U".
SONO GRASSA E UN PO' PANCIUTA,
SONO TONDA E BEN PASCIUTA.
ASSOMIGLIO A UN FRESCO UOVO
E A STAR RITTA IO CI PROVO.
TENGO PURE UN BEL CODINO
COME QUEL DI UN PORCELLINO.
IO CON LUI TRANQUILLO STO,
MI HAI TROVATO SON LA "O".
SONO COME UN GRAN TESTONE
DI UN SIGNORE UN PO' GRASSONE.
UNA "I" MI FU PRESTATA
E DIRITTA SONO STATA.
COSI' FATTA SON PERFETTA,
OR CHE HO AGGIUNTO LA GAMBETTA.
CERCA BENE, CERCA QUA,
MI HAI TROVATO SON LA "A".
SONO DAVVERO UN POCO STRAMBA,
NON HO CODA E NON HO GAMBA.
MA BEN DRITTA MI VEDRAI
SE L'OCCHIELLO MI FARAI.
AD UN AMO IO ASSOMIGLIO
E CANTANDO TI BISBIGLIO.
CERCA BENE, CERCA ME,
MI HAI TROVATO SON LA "E".
SIAMO CINQUE SORELLINE,
BIONDE, BRUNE ASSAI CARINE.
NOI CI SIAMO PRESENTATE
SENZA FARE A GOMITATE.
BIRICHINE, UN PO' CURIOSE,
QUALCHE VOLTA CAPRICCIOSE.
NON CI OCCORRE NIENTE PIU'
SIAM LA " A E I O U ".
torna su
MONTA IN
MOUNTAIN BIKE
Parole di Vittorio Sessa Vitali
Musica di Renato Pareti
Se papà mi ascolta, questa volta risparmiamo la benzina.
La benzina ...
Oggi l’auto può restare ferma così l’aria non s’inquina.
Non s'inquina ...
Basta finalmente coi rumori dei motori
che fan "brim brum brim bram"!
Cosa c’è di meglio di una gita
in bicicletta fuori porta? Fuori porta?
Zaino sulle spalle coi panini,
con le bibite e la torta. E la torta.
Lo sappiamo tutti che fa bene alla salute
andare in mountain-bike!
Drin-drin! Drin-drin!
Monta monta in mountain-bike E vedrai…
Drin-drin! Drin-drin! Come ti divertirai!
Tu con noi! Tu con noi!
Drin-drin! Drin-drin!
Monta monta in mountain-bike E vedrai…
Drin-drin! Drin-drin!
Se pedali arriverai Dove vuoi! Dove vuoi!
E non c’è problema nella gita
se comincia la salita. La salita.
Basta usare il cambio
con un tocco ben dosato delle dita. Delle dita.
Per tornare a casa
una magnifica discesa sai già che ci sarà!
Viali, sentierini, campi boschi…
Viva, viva l’avventura! L’avventura!
Prati, ruscelletti, fiorellini…
com’è bella la natura! La natura!
Voglia di esplorare, di scoprire, di cantare…
E andare in mountain-bike!
Drin-drin! Drin-drin!
Monta monta in mountain-bike E vedrai…
Drin-drin! Drin-drin! Come ti divertirai!
Tu con noi! Tu con noi!
Drin-drin! Drin-drin!
Monta monta in mountain-bike E vedrai…
Drin-drin! Drin-drin!
Se pedali arriverai Dove vuoi! Dove vuoi!
Drin-drin! Drin-drin!
Monta monta in mountain… Bike!
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NINNA NANNA
Parole di Maurizio Piccoli
Musica di Renato Pareti
ninna nanna bimbo canta con noi
al cielo così buio che tu non vuoi
ai pesci e al mare libero
ai fiumi, al lago limpido
ninna nanna a te che poi dormirai
ninna nanna al lupo che sparirà
al rosso dei semafori nella città
ai bimbi ricchi e poveri
a chi non ha giocattoli
a chi è triste al lunapark
a chi ha tutto e non lo sa
ninna nanna a te che resto a guardar
il vento dell'amore
ha una carezza in più
se si dovesse spegnere
lo accenderesti tu
ninna nanna a te che porti nel cuore
tutta la speranza di un mondo migliore
e quando ti addormenterai
da Walt Disney volerai
che felice canterà
con la mamma e il tuo papà
una ninna nanna a te che ci sei
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PICCOLO GESU’
Parole di Vittorio SESSA VITALI -
Musica di Renato PARETI
Piccolo Gesù, a Natale tu sei nella capanna,
tra i pastori fai la nanna sempre.
Oggi chiedo a te se puoi fare a me, dato che è Natale,
un regalo un po’ speciale. Senti!
Io vorrei entrare nel presepio e stare in un angolino,
se il posto c’è, con te, con te, vicino a te.
Piccolo Gesù, apri gli occhi, su! Per guardarmi in viso
e farmi un semplice sorriso. Grazie.
E’ un segnale che fa capire a me che noi siamo amici
e sorridendo tu mi dici “ciao”.
E così io sento che tu sei contento se, per un momento,
racconto un po’ a te, a te, a te di me.
Sei talmente piccino che con gran tenerezza
CORO: con gran tenerezza
Mi vien voglia di farti una dolce carezza.
CORO: una dolce carezza
Qualche semplice dono porta ogni pastore,
io non so cosa darti, ti regalo il mio cuore.
Piccolo Gesù, per piacere tu fammi compagnia
dentro casa, per la via, sempre.
Piccolo Gesù, pensa a tutto tu!
Per comunicare non ci occorre il cellulare mai.
Non lasciarmi sola quando vado a scuola.
Quando mi diverto tu sta con me, perché, perché più bello è.
I bambini del mondo tu proteggili tutti
CORO: proteggili tutti
nei momenti sereni ed in quelli più brutti.
CORO: in quelli più brutti
E confortali quando c’è il dolore e la noia,
riempi il cuore di ognuno con la pace e al gioia.
Piccolo Gesù, a Natale tu dal presepio vieni
e per la mano poi mi tieni sempre.
Oggi chiedo a te se puoi fare a me, dato che è Natale,
un regalo un po’ speciale. Senti!
Fa che la cometa mostri a me la meta.
Ogni strada è lieta se ci sei tu.
E poi non mi lasciare più, piccolo Gesù!
Piccolo Gesù!
Piccolo Gesù!
torna su
SHU SHU
CHE VIEN DAL MARE
Parole di Renato Pareti
Musica di Rossella Pareti
È una storia un po’ particolare
Che parla di un delfino ambasciatore
Di capodogli, foche e di balene
Del mare che è in difficoltà
Appena è arrivato qui nel porto
Shu Shu ci ha incantato col suo canto
Ci ha chiesto di ascoltare il suo racconto
E riferirlo alle autorità
Shu shu che vien dal mare
Shu shu l’ambasciatore
Shu Shu ci chiede aiuto
E sembra sfinito
Shu Shu che vien dal mare
Ha un sogno nel suo cuore
Salvare i suoi amici
da tutti i nemici
Ci riferisce nella lingua “mare”
che ci son pescatori senza amore
che fanno sempre tanto spaventare
senza avere un poco di pietà
E poi ci sono macchie nere nere
Che sporcano le spiagge chiare chiare
Noi non sappiamo più dove scappare
Per questo son venuto proprio qua
Shu shu che vien dal mare
Shu shu l’ambasciatore
Shu Shu ci chiede aiuto
Si sente tradito
Shu Shu che vien dal mare
Ha un sogno nel suo cuore
Salvare i suoi amici
da tutti i nemici
Io ti aiuterò
Come non lo so
Sono piccolino più di te
Ma io ti aiuterò
Ti proteggerò
Non mi scorderò mai più di te.
Shu shu che vien dal mare
Shu shu l’ambasciatore
Shu Shu che chiede aiuto
È già ripartito
Shu Shu che vien dal mare
Ho un sogno nel mio cuore
Salvare i tuoi amici
da tutti i nemici
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SI GIRA UN FILM
Parole di Vittorio Sessa Vitali
Musica di Renato Pareti
Dimmi subito se vuoi giocare con me
ed accendere tutte le luci dei sogni che hai dentro di te
In un attimo sei astronauta, cowboy
o magari il più forte ed il più coraggioso di tutti gli eroi
Dai, facciamo che si gira un film, si gira un film si gira un film
dici "ciak" e come per magia, lavora la tua fantasia
e nel film non c'è nessuna star, nessuna star, nessuna star
infatti recitiamo solamente noi che siamo gli amici tuoi
Dai, facciamo che si gira un film, si gira un film si gira un film
Navighiamo nella baia blu, la ciurma la comandi tu
Il pirata sta per inquinar l'intero mar, l'intero mar
e allora gli diciamo "questo non lo fai, se no te ne pentirai"!
Trema il lurido pirata, batte in ritirata, non si vede più
forse adesso l'ha capita, resterà pulita l'acqua della baia
Dai, facciamo che si gira un film, si gira un film si gira un film
Per il bosco andiamo su e giù, la strada la conosci tu
======== si gira un film, si gira un film
======== la strada la conosci tu
Zitti!, Sento dei rumori, sono cacciatori ... che ci fanno qua?
Questi vogliono rubare le pellicce rare ai poveri animali
Dai, facciamo che si gira un film, si gira un film si gira un film
Noi diciamo "andate via di qua e, basta con la crudeltà!
Loro, subito ci pensan su, ci pensan su, ci pensan su ...
finisce che si danno alla fotografia, le armi le buttan via
Dai, facciamo che si gira un film, si gira un film si gira un film
dici "ciak" e come per magia, lavora la tua fantasia.
La natura la vogliam salvar, curare, amar e rispettar
e sempre questi sono i desideri tuoi e questo sognamo noi
facciamo che si gira un film e che non sia soltanto un film
.
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SIAMO BAMBINI
Parole di Renato Pareti – Maria Francesca Polli
Musica di Renato Pareti
SIAMO BAMBINI, ARCOBALENI SOPRA LE CITTÀ
SIAMO NELLE VOSTRE MANI, MA QUALCOSA QUI NON VA …
FAMMI FARE I CONTI SONO UN METRO E VENTI
FACCIO LA SECONDA A, MA IL MIO ZAINO PESA
COME SE GIÀ ANDASSI ALL’UNIVERSITÀ
E TRA LE ALTRE COSE SO PARLARE INGLESE
ANCHE MEGLIO DI PAPÀ
MA PER PROTESTARE NON HO L’ETÀ
SIAMO BAMBINI, BATTI LE MANI SENTI CHE ALLEGRIA
SIAMO BAMBINI, GRANDI CAMPIONI DI DISASTRI E SIMPATIA
SIAMO BAMBINI, MICA MARZIANI CON LE ANTENNE BLU
SIAMO SOLO DEI BAMBINI, CHI SE LO RICORDA PIÙ
FINE SETTIMANA, SUONA LA CAMPANA, MA CHE NE SARÀ DI ME
DOPO LA PISCINA, IL CORSO DI CHITARRA E POI KARATÉ
E POI VERSO SERA FINALMENTE UN’ORA INCOLLATO ALLA TV
TEMPO PER GIOCARE POI NON CE N’È PIÙ
SIAMO BAMBINI, BATTI LE MANI SENTI CHE ALLEGRIA
SIAMO BAMBINI, GRANDI CAMPIONI DI DISASTRI E SIMPATIA
UN PO’ PULCINI, UN PO’ SPACCONI E DITELO AL TIGÌ
SIAMO ANCORA DEI BAMBINI E TRATTATECI COSÌ.
DOPO LA STORIA E LA GEOGRAFIA
STUDIO A MEMORIA UN’ALTRA POESIA
TRA MATEMATICA E GEOMETRIA
QUI MI SI SCARICA LA BATTERIA
SIAMO BAMBINI, BATTI LE MANI SENTI CHE ALLEGRIA
SIAMO BAMBINI, GRANDI CAMPIONI DI DISASTRI E SIMPATIA
UN PO’ PULCINI, UN PO’ SPACCONI E DITELO AL TIGÌ
SIAMO ANCORA DEI BAMBINI E TRATTATECI COSÌ.
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TENEROTTO GRIGIOLINO RUVIDONE
Parole di Renato Pareti
Musica di N. Kodalli
C’è un passerotto qui sopra il davanzale, canta una strana canzone che fa:
“cip cip ciop che bello volare, per un po’ di pane si danzerà”.
Passerotto tenerotto piccolo piccolo, tieni il mio pane mangialo
passerotto tenerotto piccolo piccolo, resta a tenermi compagnia
C’è un bel gattino qui fuori dalla porta, miagola miagola non se ne va
vuol giocare con la mia torta, è tutto bagnato che freddo ha!
Bel gattino grigiolino morbido morbido, tieni la torta e mangiala
Bel micino grigiolino morbido morbido, resta a tenermi compagnia.
C’è un cagnolone che è sporco e spettinato, gratta alla porta poi grida:
“bau-bau”
va ad aprire il micino bagnato, mentre il passerotto gli fa “cip ciau”
Cagnolone ruvidone cucciolo, cucciolo, vieni un po’ qui, ti spazzolo ...
Cagnolone ruvidone, cucciolo, cucciolo, resta a tenerci compagnia ...
Ci vuol poco, tanto poco, credimi, credimi per aver qualche amico in più.
Ci vuol poco, tanto poco, provaci, provaci e non sarai più solo tu
Siam tutti insieme qui, dentro la mia stanza , ci raccontiamo due storie
tra noi
quattro amici che fan conoscenza, mentre il mondo va per i fatti suoi.
Ci vuol poco, tanto poco, credimi, credimi, per aver qualche amico in più
Ci vuol poco, tanto poco, provaci, provaci e non sarai più solo tu.
Gli animali son come noi: han bisogno di compagnia
e di un poco di carità di rispetto e libertà.
E E di un poco di carità di rispetto e libertà.
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TITO E TATO
Testo di Vittorio SESSA VITALI
Musica di Renato PARETI
SOLISTA: Da parecchio tempo non se ne parlava più. "
Gli Ufo " si diceva "no, non volano lassù!
Tutta fantascienza che non è la realtà!"
Fin che oggi c'è una clamorosa novità.
E questa mattina l'hanno detto alla tivù.
E' un passaparola, tutti sono a naso in su.
Un disco volante sta ronzando proprio qua:
fa una grande curva e sibilando atterra già.
CORO: one, two, three!...
TITO: Ciao a tutti! Da Marte arriviamo.
TATO: permettere che ci presentiamo!
TITO: lo son Tito. TATO: E io sono Tato. E chiediamo ospitalità.
TITO: Abitanti di Marte noi siamo
TATO: E la Terra non la conosciamo
TITO: lo son Tito.
TATO: lo sono Tato.
TITO: E la Terra chissà com'è
SOLISTA: E' verde, ma ...
CORO: può esserlo di più.
SOLISTA: Ha il mare, ma ...
CORO: non è del tutto blu.
SOLISTA: Nell'aria c'è ..
CORO: lo smog in quantità.
SOLISTA: C'è il sole, ma ...
CORO: l'ozono un buco ha.
CORO: Ahi! Ahi! Ahi!
TITO: io son Tito e sono pulito.
TATO: io son Tato e sono educato.
SOLISTA: Sulla Terra sinceramente certa gente non è cosi.
TITO: C'è chi sputa la cicca.
TATO: Chi butta per la strada una buccia di frutta.
TITO: O si vede sul marciapiede qualche cane che cosa fa.
SOLISTA: Tito e Tito ammirano paesi e gran città:
portici, palazzi, monumenti in quantità.
Monti, laghi, fiumi e il mare ... quale immensità!
Campi, prati, fiori … Che stupenda varietà!
CORO: MA..ma..ma
TITO: lo son Tito e sono stupito
TATO: lo son Tato e son desolato
TITO: perché senza la pulizia ...
TATO: poesia non ce n'è più.
TITO: C'è chi lascia cartacce sui prati, sulla spiaggia barattoli usati
...
TATO: Chi trascura la spazzatura e la getta di qua e di là.
SOLISTA: Sui muri guaì
CORO: se scrivi con lo spray!
SOLISTA: E l'acqua no ...
CORO: sciupare non si può!
SOLISTA: Le piante tu
CORO: proteggile di più.
SOLISTA: Esempio da'
CORO: di vera civiltà!
CORO: one, two, three!...
TITO: Ciao a tutti! Su Marte torniamo.
TATO: E sul disco volante saliamo.
TITO: lo son Tito.
TATO: lo sono Tato. Qualche volta pensate a noi!
TITO: Ricordatevi che la natura
TATO: ha bisogno di amore e di cura.
TITO e TATO: Tutti ì doni della natura rispettateli sempre più.
SOLISTA e CORO: Tutti i doni della natura rispettateli sempre più.
Tutti i doni della natura rispettateli sempre più!
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UN MONDO NUOVO
Parole di Maria Cristina Misciano
Musica di Renato Pareti
Vado a scuola tutti i giorni, eh già studio sempre con assiduità
ma sai cosa faccio il pomeriggio? Salti, piroette e capriole ...
La ginnastica mi piace assai e il motivo ti domanderai,
è un divertimento se mi ascolti ti spiego perché:
il mio babbo fa l’acrobata, sulla corda in equilibrio sta
mentre la mia mamma dal cannone è sparata fuori e in alto va.
La mia nonna che è terribile e comanda come un vigile
fa ballar le pulci, con coraggio lei le domerà.
Il circo è qua su venite nel tendone,
il circo è qua altro che televisione
il circo è qua scoprirete un mondo nuovo,
nuovo e antico ma vi dico meglio non ce n’e’!
Mia sorella con gli amici suoi va a cavallo meglio di un cow-boy,
mentre mio cognato con le spade, colazione e pranzo ci farà.
Il mio nonno che è un simpatico fa il pagliaccio un po’ lunatico
col suo naso rosso ti prometto che si riderà
Corri, lo spettacolo fra poco inizierà corri, perché il circo conquistare
ti saprà
La magia del circo è tutta qua ti diverte con semplicità
e se il mondo fuori nel tendone scordarlo potrai.
Il circo è qua su venite nel tendone, il circo è qua altro che televisione
il circo è qua scoprirete un mondo nuovo, il circo è qua su venite nel
tendone
il circo è qua e vedrete che emozione, il circo è qua scoprite un mondo
nuovo.
Il mio babbo fa l’acrobata sulla corda in equilibrio sta
mentre la mia mamma dal cannone, è sparata fuori e in alto va.
Io che sono ancora piccolo con gran volontà mi esercito
e così da grande tutto il mondo applaudirmi potrà
.
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