Con questa canzone, che rimane una delle mie favorite, iniziai a
collaborare con Paolo Limiti, uno degli autori preferiti da Mina.
Insieme facemmo anche "Carovana", sempre cantata dai Nuovi Angeli, "Un
dolce scandalo" per Maurizio Arcieri dei Crisma e "Tu non mi ami più" per
Alessandra, oltre ad altre canzoni che ancora sono nel cassetto.
"Anna da dimenticare" è forse la canzone che più rivela il mio sviscerato
amore per i Beatles, soprattutto per Paul Mc Cartney, che ritengo il più
grande compositore vivente. Partecipò a "Canzonissima" del 1973 ed ottenne
un ottimo piazzamento.
Paolo Limiti ha sempre sostenuto di avere scritto le parole, ispirato da
un'esperienza personale.
Io partecipai all'arrangiamento della canzone e all'armonizzazione dei
cori, dove peraltro sono presente.
Fu un'ispirazione pura e mi venne tutta d'un botto in cinque
minuti. Arbore e Boncompagni la inserirono in scaletta per Alto Gradimento
e, dopo poche programmazioni, entrò dritta in hit parade, piombando come
un falco a ciel sereno (così declamava Luttazzi) al terzo posto.
ANNA DA DIMENTICARE
Parole di Paolo Limiti
Musica di Renato Pareti
Anna che mi dà un bacio in punta di piedi
Anna che piange sempre guardando un film
Anna che mente male eppure ci credi
è già passato un anno ma è vivo qui
ho troppo da dimenticare!
La vita non mi basterà ...
Anna con sempre troppe collane e colori
e grandi decisioni decise mai
gelosa matta, senza mai darlo a vedere
Anna con un talento per fare guai
ho troppo da dimenticare!
La vita non mi basterà ...
Donna fino al punto da trattare me
come mezzo amante e mezzo suo bambino
matta, anche un poco matta sì, perché
era tutto un gioco insieme a lei
Anna che il suo destino lo chiede alle carte
Anna che se le piaci ti dà del tu
Anna che non sopporta un treno che parte
su un treno è partita e non torna più
ho troppo da dimenticare!
La vita non mi basterà
..................................
matta, anche un poco matta sì, perché
era tutto un gioco insieme a lei