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Renato Pareti

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Felicità

ESSERE NONNO > Articoli 2018
Oggi il nonno è in assetto di bilanci. Succede sempre l'ultimo giorno di ogni anno. Il nonno si mette lì e pensa a tutto quello che è successo e, come ogni volta, vorrebbe metter giù qualche buon proposito, ben sapendo che non ne concretizzerà neanche uno alla fine ... Mi viene sempre in mente quel verso di "Felicità" , canzone di una bellezza straziante di Lucio Dalla, il massimo maestro, quando dice: ma ho voglia di parlare, di stare ad ascoltare, di continuare a fare l'asino, di comportarmi male per poi non farlo più ...-
Poi inizia la serie dei "se". Se fossi stato un bravo nonno, avrei smesso di fumare per godere più a lungo di Nicole e della mia Rossellina, ma quel vizio maledetto riesce ancora a comandarmi.
Se fossi stato più tempo con la mia nipotina, forse avrebbe qualche paura in meno, se avessi giocato un po' di più con lei invece di rintanarmi nel mio studio ... se, se, se, ... Ma di "se" son piene le fosse. Lei sa che io ci sono sempre per lei e se qualche volta scappo giù per fumare o altro, mi aspetta pazientemente, giocando da sola. I nonni sono esseri umani e non sono la perfezione in terra, mi dico. I nonni fanno quello che possono e forse qualcosa in più. Quando dico nonni non penso soltanto ai maschietti anziani, ma anche alle fanciulle non più giovani che nel mio caso meriterebbero un capitolo a parte. Laura è incredibilmente brava con Nicole, senz'altro più paziente di me, ma ognuno dà quello che ha. Forse la sua attività longeva d'insegnante elementare l'ha allenata alla costanza, la coerenza, la disciplina; tutte qualità che la musica non mi ha insegnato. Però c'è bisogno di un po' di tutto negli esempi e Nicole si diverte molto con le mie stranezze. Ho inventato per lei un mondo di grilli, un altro di mostri, una commerciante di puff, un telefono molto particolare ricavato da un pacchetto di kleenex e si diverte come una matta con la "supercazzola" che io, per ovvi motivi chiamo la "pitticarla".
Alla fin fine, guardandomi indietro, penso di essere soddisfatto: non sono un mostro di bravura, ma nemmeno un assente.Quindi il bilancio è positivo. In quanto ai buoni propositi ... penso che non ne farò quest'anno. Ogni giorno nuovo mi darà la possibilità di essere migliore o sordo ai cambiamenti. Deciderò strada facendo, giorno per giorno, attimo per attimo rincorrendo come sempre la felicità.
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