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Crediti
     
 

RACCOMANDATI: Il batterista del gruppo "I Raccomandati" era Alberto Fortis e, a quell'epoca, aveva 14 anni.

DONNA FELICITA
':  Per buona parte degli anni 70, fino all'avvento delle radio libere, esisteva in Rai una commissione d'ascolto, presieduta dal Dott. Pier Luigi Tabasso, che decideva i criteri di "radiofonicità" di tutte le canzoni proposte per la diffusione. Alcune grandi hits non passarono mai in radio per il loro contenuto definito "volgare" come la famosissima "Je t'aime ...", altre per arrangiamenti definiti non professionali, altre ancora per esecuzioniFoto copertina Donna Felicità canore non propriamente intonate. Anche "Donna Felicità" ebbe i suoi problemi. La commissione s'impuntò sui versi "a chi darà la rosa" e "il gioco delle noci intorno al fuoco". Essa affermava che si giocava sul doppio senso delle parole (era vero!) e così la estromesse da San Remo del 1972. Rischiò di non partecipare neppure al "Disco Estate" del '73, ma alla fine, la forza della canzone prevalse e, con enorme sforzo, la commissione dette parere favorevole. E' confortevole constatare come le cose siano cambiate negli anni ma, al tempo stesso, preoccupante rilevare come espressioni ben più volgari o metafore ancor più ostentate, occupino i contenuti delle canzoni odierne, senza che un organo di controllo intervenga sulle intenzioni diseducative, le volgarità gratuite o su modelli pericolosi.

LA MOSCA: I partecipanti ad un "Disco per l'estate quell'anno furono 52. Sapete chi arrivò ultimo? Francesco De Gregori con "Alice" . Nell'album "Dal mio Lontano" da cui fu estratta "LaCopertina La mosca mosca", suonò il grande Tullio De Piscopo. Gigliola Cinquetti incise questo brano, perché le fu segnalato e raccomandato dalla sua casa discografica francese. Recentemente mi è stato richiesto questo brano dal famoso d.J. Roberto Ferrari di Radio D.J perché rappresenta una canzone "cult" della sua infanzia, essendo egli nato a Cesenatico.

SUPERSONIC
: Fu l'unica trasmissione in grado di competere con "Alto Gradimento". Ricordo molto bene i d.j. che si alternavano, sera per sera, intorno alle 21 dopo la sigla "In a gadda da vida": Paolo Testa, Paolo Francisci etc. La trasmissione era curata da Pier Luigi Tabasso, presidente della Commissione d'ascolto della Rai. Ebbe molto successo. Essere presente in tutte e due le trasmissioni significava quasi sempre odore di classifica. A me capitò con "Là" e infatti entrai in Hot Parade al 19° posto.

IO E TE CHE MALE C'E':  Mi fa una certa impressione e molto piacere ricordare l'umiltà e la determinazione di Zucchero quando venne a farmi ascoltare dei brani mentre producevo gli Homo Sapiens. Me lo rivedo alla Plyco con la sua chitarra ... era un ragazzotto emiliano pieno di buone speranze. Il tempo gli ha dato ragione, ma pochi conoscono la tenacia con cui Adelmo Fornaciari affrontava la discografia. Egli era capace di aspettare pomeriggi interi dietro la porta di un direttore artistico, prendendolo per sfinimento, ma alla fine riusciva sempre nel suo intento.

ALBA CORALLO: Mentre facevo il dee-jay a Radio Milano Ticinese, durante un notturno, il mio amico Dario mi portò come ospite un comico che aveva conosciuto da poco e che diceva essere molto dirompente. Il nome? ... Un tale Beppe Grillo! Era il 1976 ... Fu una trasmissione memorabile!

QUANDO TRAMONTA IL SOL: Questa canzone, portata al successo da Ivan Cattaneo, è stata inserita nella colonna sonora dei film: "Chewingum", "Il Commissario Lo Gatto" e "Il futuro è donna".

ROBERTO VECCHIONI: (Disco estate del '72) Nel '72, mentre eravamo a Saint Vincent per Singapore, una mattina svegliai Roberto alle 4 perché venisse con me per funghi. Occorre fare una premessa: Roberto era uno che andava sempre a letto tardi e farlo alzare alle 10 era già un'impresa. A quel tempo eravamo molto amici ed eroicamente acconsentì. Sicchè, quel mattino mi ritrovai per una selva oscura, seguito da uno zombie. Ad un certo punto ebbi la sensazione di essere rimasto solo, infatti parlavo, ma nessuno mi rispondeva. Così smisi di cercare per terra e mi girai: non c'era nessuno. "Oh Dio!", pensai ... "non si sarà mica fatto male?!? ... si sarà perso ..." Cominciai ad urlare:"Robertoooo", ma nessuno rispose. Girai per un bel quarto d'ora, ripercorrendo la strada a ritroso finché lo vidi accovacciato sotto un pino. "Roberto, che cazzo fai?, Ti sei fatto male? Stai bene?" Si svegliò di soprassalto e quando riuscì a realizzare la situazione, rispose: "Farei pena a chiunque, tranne a te che sei senza cuore!" Scoppiai a ridere, lo aiutai a rialzarsi e gli dissi: " Ho capito! La selva oscura non fa per te ... e sì che parli sempre di Dante! E lui, "Ma vaffanculo te e i tuoi funghi!". Quel giorno dormì fino alle 4 del pomeriggio.

Retri:  Forse i non addetti ai lavori non sanno che Adriano Celentano non voleva assolutamente incidere la bellissima "Azzurro" di Pallavicini - Conte. Infatti, l'amico da sempre Miki Del Prete, Alessandro Celentano, il fratello, e la stessa Claudia Mori ce la misero tutta, ma dopo un mese ancora niente. Gli sottoponevano fino allo stremo il testo, persino quando Adriano andava in bagno e facevano suonare il provino in ogni occasione per convincerlo. Ad un certo punto Adriano, sfinito, acconsentì però ad un patto e cioè che la canzone finisse sul retro del 45. E così fu! Tuttavia, i d.j. non la pensarono affatto come lui e decisero di promuovere proprio il lato b del singolo. In sole due settimane Azzurro arrivò al primo posto della Hit Parade e vi rimase per tutta l'estate, vendendo più di un milione di copie.
nacque Lalla Di Francia si presentò come corista per "dorme la luna..." Aveva 16 anni, una minigonna da vertigine, un seno già autoritario e dei capelli biondissimi lunghi con frangetta su occhi color mandorla. Uno schianto! Lalla è stata poi la corista di tutti; era brava e troppo bella! Da qualche anno ormai è la cantante ufficiale dell'orchestra di Demo Morselli nelle varie trasmissioni di Maurizio Costanzo. Com'è piccolo il mondo! Vorrei avere una foto di lei a 16 anni e mostrarvela. Peccato! Non ne ho ...

BARRY WHITE: L'ho conosciuto personalmente a Sanremo in occasione della vittoria di Bella da morire, cantata dagli Homo Sapiens. Era un gigante d'uomo con un carisma straordinario. Amava vestirsi con abiti colore oro e quando faceva le prove con l'orchestra della Rai mi resi conto di quanto non fossimo già allora in sintonia con ciò che stava succedendo in America con la Disco Music. Barry fu invitato come ospite mentre era all'apice del successo ed egli si era portato con sè la sezione ritmica. Purtroppo faticò non poco a sincronizzarsi con le sezioni italiane degli archi e dei fiati. I nostri erano sempre in ritardo e, spesso, non proprio intonati. Lui faceva rifare in continuazione e provarono quasi un pomeriggio intero.Era bellissimo vederlo dirigere l'orchestra e sentire i suoi commenti con quel bellissimo vocione ad ogni interruzione. Fu un'esperienza straordinaria.

Questa, non ci crederete, è una foto di cioccolata che mi è stata fatta dall'amico,  Cioccolateria Menichettinonché dj, nonché compositore, autore, arrangiatore, fonico RICCARDO MENICHETTI, titolare di una "cioccolateria" a Ponte A Egola, in Toscana. Riccardo non è nuovo a simili sorprese, ma si adopera soltanto per soggetti ... particolari. Se siete curiosi, andate a visitare il suo sito http://www.menichetticioccolato.it/news.htm e capirete.

BELLA DA MORIRE: Ho un altro ricordo: era la prima volta che il Festival di Sanremo veniva trasmesso a colori, tuttavia per colpa dell'austerity, Rai 1 interruppe la diffusione prima della proclamazione della canzone vincente. Mi vien da ridere per non piangere! Dovevamo risparmiare il petrolio ... e siamo qui oggi a trasmettere centinaia di canali 24 ore su 24. Perché ci prendono sempre in giro?

 
 
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